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Tribunale

Centro estetico hard di Castelletto: assolti la dipendente e il cliente

Centro estetico hard di Castelletto: assolti la dipendente e il cliente

L'accusa ha sostenuto che avessero tentato di occultare la verità

Ultimo aggiornamento: 11 Giugno alle ore 10:22

Centro estetico a luci rosse sulla strada del Sempione: dopo il patteggiamento della titolare assolti la dipendente e uno dei clienti.

Centro estetico hard sul Sempione: la decisione del giudice

Casa di prostituzione lungo la statale: dipendente e cliente non sono colpevoli. Il pubblico ministero aveva chiesto un anno di reclusione ciascuno, ma il giudice li ha assolti, così come voleva la difesa. Questa la sentenza emessa dal tribunale di Novara nei confronti di una 28enne romena di Borgo Ticino e di un 51enne di Castelletto Ticino.

I fatti al centro del dibattimento

I due imputati erano accusati di aver ostacolato le indagini dei carabinieri sull’attività illecita riscontrata tra le mura del Centro estetico Coka 23, a Castelletto, in realtà una casa a luci rosse dove venivano praticati massaggi a sfondo sessuale. Una volta interrogati, i due, rispettivamente dipendente e cliente del Coka 23, difesi dagli avvocati Matteo Mossio e Manuel Ruffier, avevano – questa la tesi sostenuta dal pubblico ministero – tentato di occultare la verità. Ma il giudice ha ritenuto che non vi fossero prove al riguardo.

La titolare aveva già patteggiato

Nel 2017, per la cronaca, la titolare del sedicente centro estetico sulla statale del Sempione aveva patteggiato la pena. La sentenza di assoluzione per il cliente e la dipendente del centro è arrivata invece giovedì 30 maggio.

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