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Band borgomanerese si schianta: “Poteva essere una tragedia”

Band borgomanerese si schianta: “Poteva essere una tragedia”

Nello schianto 9 persone sono rimaste ferite

Ultimo aggiornamento: 04 Gennaio alle ore 07:45

Band borgomanerese coinvolta in un brutto incidente dalle parti di Barolo. I componenti dei Domani smetto stavano andando a suonare quando si è verificato lo schianto.

Band borgomanerese coinvolta in un frontale

Una band agognina molto conosciuta in tutto il nord Italia è rimasta coinvolta in un incidente nei giorni delle feste a Barolo, proprio mentre stava andando in un locale dove si sarebbe dovuto svolgere un loro concerto. Loro sono i Domani Smetto, decennale formazione tributo agli Articolo 31: “Dovevamo andare a suonare a Peveragna – racconta Mattia Tassar, voce della band, che sull’auto era seduto davanti – stavamo percorrendo una strada in salita a circa 45 km/h, quando un’auto ci è venuta addosso frontalmente. La nostra auto, ci hanno poi detto i carabinieri, è stata sbalzata indietro di diversi metri, e ci siamo fermati sul ciglio di un piccolo dirupo, sotto il quale c’erano le vigne”.

Pochi metri in più e sarebbe stata una tragedia

Sarebbero bastati pochi metri in più perché l’incidente, che comunque ha visto in totale 9 feriti (5 dei Domani Smetto e 4 sull’altra auto, una Fiat Panda) di cui uno è stato portato in codice rosso, con l’elisoccorso al Cto di Torino, un altro passeggero della Fiat Panda è stato portato anche lui in codice rosso all’ospedale di Alba, e le altre due persone a bordo dell’utilitaria in codice giallo all’ospedale di Savigliano, si potesse trasformare in una vera tragedia. I passeggeri della Megane, ossia la band Domani Smetto, sono stati portati in codice verde all’ospedale di Mondovì.

Il racconto di quei momenti concitati

“Ho perso coscienza per 20 secondi – racconta Tassar – quando mi sono svegliato ho controllato prima di tutto che le mie gambe e le mie braccia si muovessero. Accertato quello ho controllato che i miei amici respirassero tutti: quando ci siamo resi conto di essere tutti vivi siamo usciti dall’auto. Io ho una costola rotta, ma abbiamo riportato più o meno tutti contusioni alle costole o problemi alla cervicale. Ora siamo tutti a casa da qualche giorno: io sono a letto e devo stare molto cauto nei movimenti, la costola rotta è vicino alla milza e devo stare attento per non che ci siano lesioni. Siamo tutti un po’ scossi, ora ci stiamo riprendendo. Ma fortunatamente siamo qui che ci possiamo pensare”.