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Tribunale

Assolto Afrim Ndoci: non è lo spacciatore di Castelletto

Assolto Afrim Ndoci: non è lo spacciatore di Castelletto

L'accusa di aver ceduto della droga in un bar del paese è stata giudicata priva di fondamento

Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre alle ore 07:00

Assolto Afrim Ndoci. Dopo 4 anni dai fatti la Corte di Appello di Torino ha ribaltato la prima sentenza emessa contro di lui.

Assolto Afrim Ndoci

La vicenda ha fatto molto discutere negli anni scorsi, ma ora il tribunale, nello specifico la Corte d’Appello di Torino, ribalta completamente il verdetto emesso in un primo momento dal tribunale di Novara il 29 settembre del 2016. Il caso giudiziario è quello che riguarda Afrim Ndoci, cittadino classe 1982 di origine albanese, che nel 2015 fu denunciato perché ritenuto responsabile di un episodio di cessione di droga avvenuto in un bar di Castelletto Ticino.

La prima parte del processo portò a una condanna

Secondo la prima versione fornita dagli agenti che lo denunciarono, Ndoci avrebbe ceduto una sostanza stupefacente a un giovane di Verbania. A portare gli investigatori sulle tracce del giovane albanese sarebbero stati anche i tabulati telefonici e gli indizi raccolti durante il pedinamento del ragazzo italiano, che poi fu arrestato a Fondotoce. Ma i particolari relativi all’identificazione dello spacciatore che avrebbe contattato il ragazzo verbanese non sono mai apparsi chiari fino in fondo e lo stesso giudice del tribunale novarese che spiccò la prima condanna a 2 anni e 4 mesi per Ndoci, riconobbe nella sua sentenza la “lieve entità del fatto”.

Per Ndoci la fine di un incubo

Ora, a distanza di 4 anni dai fatti, il verdetto che ribalta di fatto il primo giudizio sul caso.  Afrim Ndoci è stato assolto con formula piena, «per non aver commesso il fatto». La sentenza, passata ormai in giudicato, rappresenta per Ndoci la fine di un incubo e la completa riabilitazione dopo una condanna che, alla prova dei fatti, si è dimostrata priva di fondamento.

 

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