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200 novaresi alla Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie

200 novaresi alla Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie
Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2016 alle ore 21:12

NOVARA – Grande partecipazione di novaresi alla XXI Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie, promossa ogni anno da Libera e che, per il 2016, ha visto un’assoluta novità.

A differenza delle precedenti edizioni, che vedevano lo svolgersi di una marcia nazionale ogni anno in una differente città d’Italia, la scelta per questo 2016 è stata quella di organizzare 20 diverse piazze (una per capoluogo di regione), che in concomitanza tra loro celebrassero l’evento attraverso un corteo cittadino e la tradizionale lettura degli oltre 900 nomi delle vittime innocenti di tutte le mafie.

«Nonostante si trattasse per la prima volta di organizzare la celebrazione del 21 marzo in una giornata lavorativa (di lunedì, appunto), la città ha risposto prontamente, cogliendo l’urgenza e il senso profondo di questa data fondamentale per il nostro Paese», ha commentato Mattia Anzaldi, referente provinciale di Libera Novara. Tanti i bus partiti da Novara e diretti a Torino per l’occasione.

Una data oggi divenuta, dopo 21 anni, appuntamento fisso e ad alta attenzione nazionale, come finalmente dichiarato anche dal Senato della Repubblica, che pochi giorni fa ne ha votato per il riconoscimento ufficiale.

Tra gli oltre 200 novaresi che sono partiti alla volta di Torino, per unirsi agli altri 10 mila partecipanti piemontesi, molti erano gli studenti provenienti dagli istituti superiori “Omar”, “Nervi”, “Filos” e “Bellini”, “Antonelli” e “San Lorenzo”. Non sono mancati anche i più piccoli: si sono infatti aggiunti alla manifestazione anche i ragazzi delle scuole medie “Pier Lombardo” di Novara. 
Presenti  infine anche rappresentanti delle istituzioni cittadine: il consigliere comunale Alfredo Reali per il Comune di Novara, la consigliera Milù Allegra per la Provincia e il consigliere Domenico Rossi per la Regione Piemonte.

mo.c.

 


NOVARA – Grande partecipazione di novaresi alla XXI Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie, promossa ogni anno da Libera e che, per il 2016, ha visto un’assoluta novità.

A differenza delle precedenti edizioni, che vedevano lo svolgersi di una marcia nazionale ogni anno in una differente città d’Italia, la scelta per questo 2016 è stata quella di organizzare 20 diverse piazze (una per capoluogo di regione), che in concomitanza tra loro celebrassero l’evento attraverso un corteo cittadino e la tradizionale lettura degli oltre 900 nomi delle vittime innocenti di tutte le mafie.

«Nonostante si trattasse per la prima volta di organizzare la celebrazione del 21 marzo in una giornata lavorativa (di lunedì, appunto), la città ha risposto prontamente, cogliendo l’urgenza e il senso profondo di questa data fondamentale per il nostro Paese», ha commentato Mattia Anzaldi, referente provinciale di Libera Novara. Tanti i bus partiti da Novara e diretti a Torino per l’occasione.

Una data oggi divenuta, dopo 21 anni, appuntamento fisso e ad alta attenzione nazionale, come finalmente dichiarato anche dal Senato della Repubblica, che pochi giorni fa ne ha votato per il riconoscimento ufficiale.

Tra gli oltre 200 novaresi che sono partiti alla volta di Torino, per unirsi agli altri 10 mila partecipanti piemontesi, molti erano gli studenti provenienti dagli istituti superiori “Omar”, “Nervi”, “Filos” e “Bellini”, “Antonelli” e “San Lorenzo”. Non sono mancati anche i più piccoli: si sono infatti aggiunti alla manifestazione anche i ragazzi delle scuole medie “Pier Lombardo” di Novara. 
Presenti  infine anche rappresentanti delle istituzioni cittadine: il consigliere comunale Alfredo Reali per il Comune di Novara, la consigliera Milù Allegra per la Provincia e il consigliere Domenico Rossi per la Regione Piemonte.

mo.c.