Salute pubblica

A Borgomanero un incontro su demenze e sostegno alle famiglie

Villa Zanetta ospita venerdì 13 novembre, dalle 9 alle 12, specialisti e caregiver.

A Borgomanero un incontro su demenze e sostegno alle famiglie

La Struttura Complessa di Neurologia dell’Asl Novara organizza un incontro aperto alla popolazione dedicato alle demenze e alle difficoltà che possono accompagnare il percorso di malattia. L’appuntamento è in programma venerdì 13 novembre, dalle 9 alle 12, a Villa Zanetta, in corso Sempione 1, a Borgomanero.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di informare, sensibilizzare e promuovere una maggiore consapevolezza su condizioni che rappresentano una sfida sempre più rilevante per la salute pubblica e per le famiglie. Durante la mattinata saranno affrontati i principali aspetti legati alla conoscenza delle demenze e alla gestione delle difficoltà assistenziali, emotive e organizzative.

Numeri e impatto sulle famiglie

Le demenze sono tra le principali sfide sanitarie e assistenziali legate all’invecchiamento della popolazione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo vivono decine di milioni di persone con demenza e ogni anno si registrano quasi 10 milioni di nuovi casi. Tra il 50 e il 60 per cento riguarda la malattia di Alzheimer.

In Italia, i dati del Ministero della Salute riferiti al 2025 indicano oltre 1,2 milioni di persone malate, a cui si aggiungono circa 900mila persone con disturbo neuro-cognitivo lieve, potenzialmente evolutivo. L’impatto della patologia non riguarda soltanto chi riceve una diagnosi, ma coinvolge anche familiari e caregiver, impegnati ogni giorno nell’assistenza e nell’organizzazione delle cure.

Per questo, spiegano gli organizzatori, diventa fondamentale favorire l’accesso alle informazioni, ai servizi e al sostegno per le famiglie. L’incontro sarà rivolto a tutta la popolazione, con particolare attenzione alle persone anziane, ai familiari, ai caregiver e a chi desidera approfondire il tema del deterioramento cognitivo.

Informazione e percorsi di cura

Laura Godi, direttore della Neurologia e del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenza, sottolinea l’importanza di avvicinare la cittadinanza a un tema di rilievo sociale e sanitario, offrendo un’occasione di confronto con i professionisti. L’obiettivo è approfondire gli aspetti clinici e dare spazio ai bisogni delle persone e delle famiglie.

Secondo Godi, una corretta informazione può contribuire a contrastare i pregiudizi e a far conoscere i percorsi di diagnosi, cura e assistenza. Riconoscere i segnali, chiedere aiuto e affrontare la malattia con un supporto adeguato sono passaggi considerati centrali nella gestione del disturbo.

Anche Angelo Penna, direttore generale dell’Asl Novara, evidenzia la necessità di sensibilizzare la popolazione sull’impatto delle demenze e del decadimento cognitivo. L’iniziativa, afferma, punta a promuovere informazioni scientificamente corrette e una maggiore attenzione verso i pazienti e le loro famiglie, grazie al contributo degli operatori sanitari, delle associazioni di volontariato e dei soggetti coinvolti.