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Varallo dice addio all’ex vicesindaco e storico pasticciere

Varallo dice addio all’ex vicesindaco e storico pasticciere

Il paese in lutto per una delle sue più autentiche colonne

Ultimo aggiornamento: 09 Dicembre 2018 alle ore 09:00

Varallo dice addio a Giancarlo Leonardi. Ex consigliere, vicesindaco e assessore, Leonardi era conosciutissimo per il suo ruolo nel volontariato e per l’abilità come pasticciere.

Varallo dice addio a Giancarlo Leonardi

Un personaggio d’altri tempi, nel lavoro come nel suo ruolo pubblico di volontario e amministratore. E’ così che tutti ricordano Giancarlo Leonardi, scomparso a 78 anni nella sua Varallo Pombia. Proprio nel paese a cui ha dedicato tutta la sua esistenza, prima come pasticciere e poi nel mondo del volontariato e della politica locale. In paese tutti lo conoscevano con il soprannome di “Matasciot” e i suoi speciali frollini, i “frollini del Matasciot” sono diventati una vera e propria leggenda per i varalpombiesi. “Ancora oggi – racconta la figlia Michela – custodiamo gelosamente in famiglia. Lui era l’unico che sapeva veramente come cucinarli e continuava a produrli anche adesso che era in pensione, soprattutto per le sue nipotine, per le quali avrebbe fatto davvero qualsiasi cosa. Lui era fatto così, amava fare i dolci e soprattutto amava farli per i bambini”.

Una perdita importantissima anche per il mondo del volontariato

Quella di Giancarlo Leonardi è una perdita che peserà molto anche sul mondo del volontariato varalpombiese. Animato da una grandissima fede, Leonardi diventò infatti un fabbricere della Confraternita della Madonna del Rosario e per tutta la vita manifestò sempre con orgoglio il suo credo religioso. Ma era anche uno dei volontari più attivi della Pro loco del paese, e restò per molti anni in carica come presidente della squadra di calcio Unione sportiva Varalpombiese.

Il cordoglio dei compagni di molte esperienze politiche

Leonardi assunse importanti ruoli politici nel corso degli anni. Nelle liste civiche e nelle fila della Democrazia cristiana, fu eletto prima come consigliere e poi come assessore e vicesindaco nelle giunte rette dal primo cittadino Stefano Boggio e dal suo successore Luigi Parachini, tra la fine degli anni Ottanta e il 2012. “Era un artigiano di una volta – dice con affetto l’ex sindaco Parachini – animato da una grande passione politica. Lo ricordo come una persona estremamente disponibile, che metteva una passione incredibile in ciò che faceva. Si è occupato dei lavori pubblici e curava in particolare la manutenzione degli edifici comunali. Per un lungo periodo si è occupato anche dell’assessorato all’istruzione”.

Il servizio completo è disponibile nella versione cartacea del Giornale di Arona in edicola fino a giovedì 13 dicembre.