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Tiburon sta meglio, ma serve ancora aiuto

Il cucciolo di pitbull gettato dalla tromba delle scale ora si trova al Cto Vet di Arenzano per la riabilitazione

Ultimo aggiornamento: 22 Agosto alle ore 19:36

Sta meglio Tiburon, il cucciolo di pitbull gettato nella tromba delle scale il 13 agosto scorso a Novara, in via Amendola, durante un litigio tra due uomini di origine marocchina, entrambi denunciati per il reato di maltrattamento di animali.

Tiburon è stato operato e sta riprendendo a camminare

Il cane, soccorso dall’Ambulanza veterinaria, è stato affidato in custodia giudiziale all’associazione Amici dei gatti di Galliate e dopo un primo ricovero all’Istituto veterinario di Novara, centro specialistico con sede a Granozzo, è stato trasferito al Cto Vet di Arenzano, «dove a Ferragosto – spiega Daniela Monfroglio, responsabile dell’associazione Amici dei gatti di Galliate – è stato operato dal dottor Enrico Panichi, esperto in traumatologia, per ridurre le fratture ad entrambe le zampe. Una delle due, la sinistra, quella sulla quale aveva sbattuto cadendo dal terzo piano, aveva un distaccamento del femore molto importante e i medici sono stati costretti a mettergli dei chiodi. In ogni caso, l’intervento è andato bene e Tiburon si sta riprendendo».

La raccolta fondi per le cure e la riabilitazione

Al momento Tiburon rimane sotto custodia giudiziale dell’associazione Amici dei gatti onlus «e – dice la responsabile – chiunque voglia avere sue notizie può contattarmi al 347.7944349, anche lasciandomi un messaggio».
Per aiutare le cure di Tiburon l’associazione Amici dei gatti ha attivato una raccolta fondi per pagare le spese veterinarie e quelle successive di riabilitazione. Chi volesse dare il proprio contributo può farlo utilizzando l’Iban IT20G0503410102000000004447 Protezione animali Galliate onlus presso Banco Bpm. Causale: aiuto per Tiburon.

Ci sono già richieste di adozione

«Questo caso ha toccato un po’ la sensibilità di tutti e c’è stata davvero una gara di generosità, ma la raccolta continua perché le spese da affrontare saranno molto ingenti – conclude Monfroglio – Credo nell’ordine almeno dei 10.000 euro…». La notizia positiva, però, è che «ci sono già tante richieste di adozione e in particolare di uno dei soccorritori. Ora vedremo il da farsi. L’importante è che Tiburon si riprenda e cominci a camminare senza tutore, per dimostrare che è più forte di quegli umani senza cuore che gli hanno riservato un trattamento davvero inimmaginabile per un essere vivente».
l.c.