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Semplificazione fiscale: al via il progetto di legge di Gusmeroli

Semplificazione fiscale: al via il progetto di legge di Gusmeroli

“Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto all’evasione fiscale”.

Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2018 alle ore 07:36

Semplificazione fiscale: al via il progetto di legge di Gusmeroli, Ruocco, D’Uva, Molinari, Trano e Centemero.

Semplificazione fiscale

Ieri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto di legge RUOCCO-GUSMEROLI- D’UVA – MOLINARI- TRANO –
CENTEMERO e da tutti i componenti della Commissione Finanze. Tale progetto è denominato: “Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto all’evasione fiscale”.

Così Gusmeroli

“Un lavoro di squadra, il primo progetto di legge LEGA5STELLE che fa partire l’iter Parlamentare per l’approvazione. In esso si
parla di semplificazioni contabili e fiscali per le imprese e sburocratizzazione dei rapporti fisco-cittadini, e della spinta alle attività.

Il mio intervento si è concentrato sul maggior tempo che si potrà dedicare al lavoro e finalmente al minor tempo possibile da
dedicare invece alla burocrazia. Se si riesce a semplificare l’aspetto burocratico, finora così ingombrante, le energie possono essere destinate al lavoro, all’occupazione e allo sviluppo economico del nostro Paese.

I provvedimenti

“Uno dei numerosi articoli innovativi che ho illustrato riguarda la tassazione delle locazioni degli affitti, che deve avvenire su quanto realmente incassato. Abolizione spesometro e liquidazioni dati Iva una volta l’anno.
Nessuna sanzione per errori formali senza evasione d’imposta.
Un capitolo importante del progetto riguarda la spinta alla riapertura e ampliamento delle ATTIVITÀ in particolare nei centri storici e nelle realtà più piccole, iniziativa da me sperimentata con profitto ad Arona da tre anni, che dovrebbe estendersi a tutti i Comuni sino a 20.000 abitanti.

Un altro aspetto riguarda la fine della “stampa di carta”, come il “libro giornale”, ossia la contabilità delle aziende. Meno carta uguale più archiviazione elettronica, che deve essere libera e autonoma.
Abolizione inoltre di costi e di “pesi” alla contabilità, quindi alle aziende costrette a pagare troppi adempimenti.
Il rapporto aziende-fisco-cittadino deve essere migliorato e reso meno pesante e “angosciante”.
Un capitolo ad hoc sullo stimolo al rientro dei giovani cervelli emigrati all’estero ed al sostegno alle famiglie con persone diversamente abili”.