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Romentino cittadinanza onoraria al giornalista che vive sotto scorta

Romentino cittadinanza onoraria al giornalista che vive sotto scorta

Romentino cittadinanza onoraria al giornalista di Ragusa.

Ultimo aggiornamento: 03 Febbraio alle ore 00:30

Romentino cittadinanza onoraria a Paolo Borrometi.

Romentino cittadinanza onoraria

Paolo Borrometi sarà cittadino onorario di Romentino. Lo ha annunciato il sindaco Alessio Biondo nel consiglio comunale di martedì 29 gennaio.La cerimonia si svolgerà venerdì 8 febbraio 2019 alle 17.30 al centro culturale  Occhetta.

La carriera

Paolo Borrometi, nato a Ragusa nel 1983, è direttore della testata giornalistica di inchiesta www.laspia.it, collaboratore di AGI, editorialista de Il Tempo, di Libera Informazione e presidente di Articolo 21. Inizia l’attività giornalistica nel 2010, collaborando con il Giornale di Sicilia. Nel corso degli anni ha realizzato numerose inchieste denunciando le infiltrazioni mafiose in Sicilia. Una di queste, pubblicata su www.laspia.it, ha contribuito allo scioglimento del Comune di Scicli. Altre sue inchieste hanno riguardato: il commissariamento per mafia di Italgas, il Mercato ortofrutticolo di Vittoria (il più grande del Sud Italia), i trasporti su gomma gestiti dai Casalesi ai Mercati Ortofrutticoli, la presenza mafiosa nel sudest siciliano di Cosa Nostra, le “vie della droga dal Porto di Gioia Tauro fino alla provincia di Ragusa”. Il 16 aprile del 2014 è stato aggredito subendo una grave menomazione alla mobilità della spalla. Vive sotto scorta dal 2014. Nel 2015 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un motu proprio, ha conferito a Borrometi l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Il 29 aprile 2018, Papa Francesco ha ricevuto in udienza privata il giornalista, manifestandogli la sua solidarietà.

I riconoscimenti

Borrometi ha ricevuto numerosi riconoscimenti dalla società civile, primo fra tutti il cavalierato dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, concesso dal Presidente Sergio Mattarella nel 2015, nonché la Medaglia d’oro di benemerenza della Regione Siciliana e il Pegaso della Regione Toscana ed è stato insignito dei seguenti premi:

2014: Premio nazionale di Giornalismo d’Inchiesta “Domenico Calabrò” e Premio “scomodo” della Fondazione Caponnetto

2015: Premio nazionale “Gerbera Gialla”, categoria “Giornalismo d’Inchiesta”, Premio Internazionale Mediterraneo della “Fondazione Mediterraneo For Peace” per la Legalità, Premio Nazionale Paolo Borsellino con il libro “Io non taccio” e Premio Articolo 21 Liberi di…

2016: Premio Il Campione (City Angels e Comune di Milano), Premio Biagio Agnes, Premio Arrigo Benedetti (Città di Barga), Premio Mattarella con il libro “Io non taccio” e Premio Carlo Nazzaro

2017: Premio Giorgio Ambrosoli, Premio Tonino Carino, Premio Magna Grecia Awards, Premio Nazionale Paolo Borsellino, Premio “Schiena dritta” Ordine Nazionale dei Giornalisti, Premio “Joe Petrosino, Premio Nazionale Legalità in Campania “Città di Calvi Risorta”, Premio Mimmo Beneventano, Premio A’ Voce d’è Creature e Premio nazionale Antonino Caponnetto

2018: Premio internazionale “Rocco Chinnici, Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, Premiolino, Premio “Carabiniere Marino Fardelli” in memoria dei Caduti della Strage di Ciaculli e Premio “Giancarlo Siani, uno di noi”.