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Qualità dell’aria: tornano i blocchi del traffico

Qualità dell’aria: tornano i blocchi del traffico

La Regione ha approvato lo schema di ordinanza sindacale per l’applicazione delle misure di limitazione delle emissioni.

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto alle ore 08:30

Qualità dell’aria in Piemonte: la Regione approva lo schema di ordinanza sindacale per i blocchi del traffico e la limitazione delle emissioni nella stagione invernale 2019-2020. Fra le novità: esoneri per i mezzi funzionali al servizio di autoveicoli per trasporti specifici o per uso speciale e per i veicoli di nuclei familiari con redditi inferiori ai 14 mila euro. In caso di attivazione del “semaforo antismog” si potrà comunque circolare il 25 dicembre, a Santo Stefano e a Capodanno.

Qualità dell’aria: introdotte nuove deroghe

La Giunta regionale ha approvato lo schema di ordinanza sindacale-tipo per l’applicazione delle misure di limitazione delle emissioni per la stagione invernale 2019-2020. Si tratta del modello su cui le singole amministrazioni interessate provvederanno a determinare i blocchi al traffico ma anche limitazioni all’utilizzo degli impianti di riscaldamento nei territori di loro competenza.
«La qualità dell’aria in Piemonte – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – è tendenzialmente migliorata rispetto agli ultimi anni. Abbiamo introdotto nuove deroghe per andare incontro alle categorie più deboli. Ci impegniamo nei prossimi mesi a emettere bandi per incentivare il cambio dei mezzi pubblici e privati».

Dal 1° ottobre tornano i blocchi del traffico

Dal 1 ottobre 2019 tornano i blocchi al traffico a Torino, nell’agglomerato torinese e nei comuni con popolazione superiore ai 20 mila abitanti, dove i valori limite di PM10 e del biossido di azoto NO2 siano stati superati per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni. Si tratta di 34 comuni.

Qualità dell’aria: misure strutturali e temporanee

La delibera della Giunta, come quelle degli anni scorsi, stabilisce le misure strutturali e quelle temporanee. Queste ultime prevedono i livelli di allerta 1 (Arancio) e 2 (Rosso) al raggiungimento delle soglie stabilite in base all’accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano. In sostanza si tratta della parte emergenziale delle misure, che scattano in caso di sforamenti per più giorni consecutivi.
Fra le novità, figurano le deroghe per i veicoli condotti da persone con Isee del relativo nucleo familiare inferiore ai 14.000 euro. E ancora, le deroghe ai mezzi che sono funzionali al servizio di autoveicoli definiti secondo il codice della strada (art. 54) “per trasporti specifici” e “per uso speciale” e che si muovono contestualmente ad essi. «Per fare un esempio concreto – ha spiegato l’assessore Marnati – possono muoversi liberamente i furgoni in appoggio ai montacarichi durante i traslochi».

Esonero confermato per gli ultrasettantenni

Confermato nello schema di ordinanza l’esonero per i veicoli condotti da persone con oltre 70 anni di età: solo 1 veicolo per nucleo familiare e solo a condizione che non abbiano veicoli che potrebbero circolare liberamente.
Prorogata per la stagione 2019-20 la deroga per i veicoli degli operatori economici che accedono o escono dai mercati e dalle fiere autorizzate dai Comuni e dei veicoli al servizio delle manifestazioni autorizzate, che era presente nella scorsa stagione 2018-2019 ed era in scadenza.

l.c.

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