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Il decalogo

Piemonte Plastic Free: basta plastica agli aventi sportivi dal 1° gennaio 2020

Piemonte Plastic Free: basta plastica agli aventi sportivi dal 1° gennaio 2020

Dovranno rispettare delle regole se vorranno patrocini o contributi.

Ultimo aggiornamento: 07 Ottobre alle ore 07:48

Dal 1 gennaio 2020 tutte le manifestazioni sportive che vorranno ricevere il patrocinio della Regione Piemonte o che desidereranno ottenere un contributo economico per la realizzazione dei loro eventi dovranno sottoscrivere le “Prime linee guida relative all’organizzazione di manifestazioni sportive libere dalla plastica” e rispettare il Decalogo Piemonte Sport Plastic free. Lo riportano i colleghi de laprovinciadibiella.it

Piemonte Plastic Free

E’ questa la novità introdotta nella delibera presentata dall’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca e dall’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati. L’intenzione della Regione Piemonte è di fare in modo che gli eventi sportivi, che ogni anno portano per le strade delle città piemontesi migliaia di atleti e di spettatori, possano ridurre ai minimi termini il loro impatto inquinante. Scopo della delibera è quindi di “indirizzare tutti gli operatori sportivi verso comportamenti sostenibili, al fine di rendere le manifestazioni sportive più efficienti sul piano ambientale, e riducendo al minimo le diverse forme d’impatto sull’eco-sistema”.

Ecco i punti

Tra i punti, contenuti nel Decalogo Piemonte Sport Plastic free, che gli organizzatori delle manifestazioni dovranno rispettare ci sono: l’eliminazione di stoviglie di plastica monouso, l’impegno a utilizzare tovaglie e tovaglioli riutilizzabili (lavabili) o in carta riciclata o completamente compostabili, la sostituzione, nei distributori di bevande, delle bottiglie di plastica e l’installazione di erogatori di acqua naturale o frizzante, il superamento di buste, borse, sacchetti di plastica in favore di quelle riutilizzabili (per esempio di tela), l’utilizzo di gadgets dotati di etichette ambientali, eliminando quelli usa e getta, l’utilizzare prodotti packaging-free o con imballaggio ridotto, e limitare l’utilizzo di prodotti con imballaggio eccessivo o confezioni monouso (come merendine, biscotti, succhi di frutta).

“Questo è un primo passo – afferma l’assessore all’Ambiente, il novarese Matteo Marnati – L’idea è di arrivare a scrivere una legge regionale plastic free che al momento non esiste e che potrebbe essere estesa a molti ambiti, non soltanto quello sportivo, ma a tutti gli eventi culturali”.

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