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Lotta all’evasione, il Comune di Novara aderisce al progetto “Semplifisco”

Lotta all’evasione, il Comune di Novara aderisce al progetto “Semplifisco”

Obiettivo aumentare la capacità di riscossione dei tributi dell'ente.

Ultimo aggiornamento: 05 Dicembre 2018 alle ore 15:00

Lotta all’evasione, il Comune di Novara aderisce al progetto “Semplifisco”. Obiettivo aumentare la capacità di riscossione dei tributi dell’ente.

Lotta all’evasione, il Comune di Novara aderisce al progetto “Semplifisco”

“Semplifisco” è il progetto al quale ha aderito il Comune di Novara che permette di rendere più facile le attività di controllo per il contrasto all’evasione fiscale e aumentare le capacità di riscossione. Il progetto è stato sviluppato dall’Ifel (Istituto per la finanza e l’economia locale), Fondazione dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani). La presentazione è avvenuta questa mattina, 5 dicembre, in Municipio.

Piattaforma a basso costo

“Il progetto “Semplifisco” – ha spiegato l’assessore ai Tributi Silvana Moscatelli – ha l’obiettivo di promuovere la condivisione delle applicazioni per la fiscalità locale che sono già state sperimentate in altre città come Venezia e Firenze. Per il nostro Comune e per il Servizio Tributi dell’Ente rappresenta sicuramente un plus: grazie agli interventi del piano predisposto da Ifel e utilizzando una piattaforma a basso costo il sistema è stato integrato con nuove app e il data log viene implementato con diverse informazioni già verificate. L’applicazione del sistema integrato determina anche una minore necessità di contattare direttamente i cittadini per ottenere particolari informazioni, velocizzando in questo modo e in maniera efficace i tempi di svolgimento delle varie pratiche”.

Banche dati con tante informazioni utili

Come hanno spiegato il rappresentante dell’Ifel Gianpiero Zaffi Borgetti e il dirigente del Servizio Entrate del Comune Marco Lendaro, si tratta in pratica di una piattaforma web che mette a disposizione diverse banche dati (come quella dell’Agenzia delle Entrate o della Camera di Commercio) con numerose informazioni utili sui contribuenti. Incrociando i dati si può risalire facilmente ai cittadini che non pagano i tributi. Ad esempio se un cittadino risulta essere proprietario di una casa ma non è in regola con i pagamenti della tassa dei rifiuti o dell’Imu è molto più facile scoprirlo. Il sistema può essere applicato anche per verificare la posizione di coloro che sono assegnatari di una casa popolare.

Valentina Sarmenghi