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LetsApp, gli studenti dell’Omar e dell’Antonelli ai primi posti del concorso nazionale indetto da Samsung

LetsApp, gli studenti dell’Omar e dell’Antonelli ai primi posti del concorso nazionale indetto da Samsung

Si sono imposti su 418 partecipanti.

Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2018 alle ore 15:16

LetsApp, gli studenti dell’Omar e dell’Antonelli ai primi posti del concorso nazionale indetto da Samsung. Si sono imposti su 418 partecipanti.

LetsApp, gli studenti dell’Omar e dell’Antonelli ai primi posti del concorso nazionale indetto da Samsung

Gli studenti degli istituti superiori novaresi Antonelli e Omar si sono classificati al primo e al secondo posto del concorso nazionale indetto da Samsung in accordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca, “LetsApp 2018”, che ha visto la partecipazione di oltre venticinquemila studenti. Il 5 novembre, alla “Samsung Smart Arena” di Milano, si sono affrontate le cinque squadre finaliste sulla base delle loro capacità di comunicazione e public-speaking, fare team-building, conoscere le nozioni della cyber-security, fare brain-storming e pensare ad una idea innovativa e creativa. Il progetto “Inclusive” sviluppato dai ragazzi del liceo scientifico Antonelli riguarda l’inclusione di soggetti con diverse abilità con applicazione nel mondo della ristorazione. Gli studenti dell’istituto tecnico Omar invece hanno sviluppato un’app nell’ambito della sicurezza ambientale e della qualità dell’aria.

Si sono imposti su 418 partecipanti

Il risultato dei giovani novaresi è stato presentato in Municipio e il vicesindaco e assessore alle Politiche giovanili Franco Caressa ne ha rimarcato “l’importanza  e la qualità: quelli delle scuole novaresi – commenta l’assessore – si sono imposti sui 418 che hanno partecipato a livello nazionale alla seconda edizione di “LetsApp”. E’ positivo il riscontro della capacità di servirsi della tecnologia e della propria creatività per migliorare e rendere utili gli strumenti tecnologici, che, purtroppo, spesso viene solo subita sia dai giovani, sia anche dagli adulti”.

v.s.