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La Web Reputation con Cyber Lex

La Web Reputation con Cyber Lex

Uno staff composto da webmaster e avvocati esperti in protezione dei dati personali

Ultimo aggiornamento: 11 Marzo alle ore 06:30

Dalle sedi operative di Roma e Milano la startup italiana Cyber Lex assiste persone e aziende da tutta Italia che hanno problemi con la loro web reputation. L’azienda, in particolare, è specializzata in web reputation sui motori di ricerca: cancellare notizie obsolete o inesatte da Google, rimuovere da internet dati personali diffusi senza autorizzazione, far sparire fake news e moderare attività di “hate speeching” sono alcuni dei servizi più richiesti allo staff di Cyber Lex. Staff che abbiamo scoperto essere composto principalmente da webmaster e da avvocati esperti in protezione dei dati personali e leggi in vigore su internet. I webmaster sono i responsabili della gestione dei siti web e dei funzionamenti tecnici sui motori di ricerca, si occupano, tra le tante cose, di individuare le URL (Uniform Resource Locator) che ospitano i contenuti illegittimi da cancellare. Gli avvocati invece si occupano di progettare e gestire l’attività legale utile all’elaborazione della richiesta. I servizi Cyber Lex si svolgono principalmente in cooperazione con i motori di ricerca e con i responsabili dei siti web.

Su Google, ad esempio, è possibile gestire la richiesta di rimozione dei risultati di ricerca ai sensi della legislazione europea sulla privacy. Attraverso il modulo di richiesta per la rimozione delle informazioni personali disponibile sul sito Google.com/webmaster, il motore di ricerca prende in carico un elenco di URL che il richiedente gradirebbe cancellare per le ricerche correlate al suo “nome e cognome”. Come scrive Google stesso all’interno di questo modulo, nel valutare la legittimità della richiesta vengono presi in considerazione “i diritti sulla privacy dell’individuo interessato e l’interesse che il pubblico può avere nei confronti di tali informazioni, nonché il diritto di altri di distribuirle”. Così, Google può rifiutarsi “di rimuovere determinate informazioni se riguardano frodi finanziarie, negligenza professionale, condanne penali o la condotta pubblica di funzionari statali.” Per le URL dei contenuti all’interno dei quali si trovano le informazioni personali da rimuovere, Google vuole ricevere il motivo per i quali le pagine dovrebbero essere rimosse. All’interno di determinati campi si mette per iscritto la richiesta di rimozione di pagine web contenenti notizie inesatte, non aggiornate o non più pertinenti ai fini dell’elaborazione dei dati sui motori di ricerca. La richiesta di rimozione di altri prodotti da Google viene presentata, invece, presso un altro modulo pubblicato sul sito web support.google.com/legal/troubleshooter. Cyber Lex consiglia di non prendere in considerazione attività di “cancellare pochi link alla volta”, in quanto Google potrebbe ridistribuire le pagine web che non sono state inserite nella richiesta di cancellazione dei risultati di ricerca. E’ bene analizzare tutto il motore di ricerca e di organizzare le pagine web in “Gruppi di URL”, come richiesto da Google stesso. Infatti, la richiesta recapitata potrebbe essere sottoposta al vaglio dell’Autorità per la protezione dei dati, la quale aprirà una istruttoria sulle URL e sulle prime motivazioni della richiesta di cancellazione di contenuti.

La web reputation per aziende sui motori di ricerca, invece, non gode degli strumenti di cancellazione messi a disposizione della singola persona fisica. Una azienda non può avvalersi del diritto alla cancellazione dei dati e deve rivolgersi a Google per rimuovere i contenuti in forza di altre procedure, solitamente indicate nelle Norme per i Webmaster. In questi casi lo staff di Cyber Lex suggerisce una analisi di “parole chiave” più vicine all’identità dell’azienda su Internet e progetta una attività di ottimizzazione di pagine web ospitanti contenuti di gradimento dell’azienda.
Un webmaster può invece cancellare dai risultati di ricerca Google le pagine web che riportano informazioni inesatte o non aggiornate sull’azienda: nome, indirizzo sedi, siti web principali, numeri di telefono, loghi e marchi, queste informazioni possono essere aggiornate ma difficilmente rimosse dai motori di ricerca.