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Intossicati dalla stufa: salvi grazie alla camera iperbarica di Fara

Intossicati dalla stufa: salvi grazie alla camera iperbarica di Fara

Ieri mattina una coppia di San Maurizio d'Opaglio ha rischiato grosso.

Ultimo aggiornamento: 09 Novembre 2018 alle ore 13:47

Intossicati dalla stufa: due giovani sono ancora vivi grazie alla loro prontezza nell’uscire dall’alloggio. L’incidente ieri mattina all’ora di colazione. Lo riportano i colleghi di notiziaoggi.it 

Intossicati dalla stufa mentre stavano preparando la colazione

Avevano acceso la stufa a legna per scaldare un po’ l’alloggio per fare colazione. Ma l’apparecchio era difettoso e in breve ha riempito le stanze del pericolosissimo monossido di carbonio. I due, una coppia di 32 e 29 anni di San Maurizio d’Opaglio, hanno però avuto la prontezza d’animo di rendersi conto in tempo che i malesseri e la sensazione di svenimento che stavano provando potevano essere provocati proprio dalla stufa. Per cui sono riusciti a raggiungere la porta e a uscire.

Il trattamento iperbarico

Dopo una prima visita a Borgomanero, i due sono stati sottoposti al trattamento nella camera iperbarica alla clinica “I cadri” di Fara, che già in passato era stata usata in numerose occasioni per casi analoghi. Sono ancora ricoverati, ma l’allarme ormai è superato.