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E’ nato il frutteto sociale in via Cefalonia

E’ nato il frutteto sociale in via Cefalonia

Alla piantumazione erano presenti i bambini dell'I.c. "Bottacchi".

Ultimo aggiornamento: 28 Marzo alle ore 10:10

E’ nato il frutteto sociale nell’area verde di via Cefalonia, dove sono stati piantati  27 alberi e 63 arbusti da frutto.

Frutteto sociale, grazie a Legambiente

“Là dove non c’era il verde ora c’è… un frutteto sociale”. E’ proprio rivisitando la celebre canzone di Adriano Celentano che si può riassumere quanto successo nel pomeriggio di martedì 26 marzo in via Cefalonia. In quella che era un’area abbandonata e senza manutenzione da diverso tempo, grazie a un bando promosso da Fondazione San Paolo e vinto dal circolo novarese di Legambiente, è stato possibile far nascere – nel senso più letterale del termine – un frutteto sociale. Nell’area, che è stata ripulita in maniera profonda con i risparmi della manutenzione del verde e molteplici interventi di raccolta rifiuti da parte dei volontari di Legambiente, cittadini del quartiere e Boy scout e con la collaborazione di Assa, sono appena stati messi a dimora di 27 alberi e 63 arbusti da frutto. Nel giorno “clou” del progetto erano presenti gli alunni dell’istituto comprensivo Bottacchi che, insieme ai volontari di Legambiente e di Novara Green, agli Amici della bici e alla cooperativa Il Germoglio, hanno aiutato a piantare gli alberi e arbusti da frutto per la realizzazione di quello che diventerà un frutteto sociale a disposizione dei cittadini.

Un’area dismessa restituita ai cittadini del quartiere

«Mancano ancora pochi interventi da parte del Comune – ha spiegato Roberto Gazzola di Legambiente – come l’illuminazione, le panchine e un punto acqua e poi quest’area dismessa sarà restituita al quartiere e ai cittadini. Ci farebbe piacere che un progetto come il nostro si possa ripetere in altre aree non utilizzate di Novara, con una funzione ecologica di orto cittadino». A ringraziare gli attori principali di questo progetto è stato l’assessore Federico Perugini che ne ha sottolineato l’importanza: «E’ grazie a gesti concreti e, allo stesso tempo, simbolici come questo che passano messaggi importanti di cura e tutela ambientale. Mai come oggi, a poche ore dai danni provocati dal forte vento, è fondamentale avere cura del verde cittadino e agire con interventi preventivi per dare maggiore sicurezza».
v.a.