INIZIATIVA L'album delle figurine storiche

Domenica 12 maggio torna nelle piazze l’azalea della ricerca

Domenica 12 maggio torna nelle piazze l’azalea della ricerca

A fronte di una donazione di 15 euro si potrà portare a casa una piantina.

Ultimo aggiornamento: 11 Maggio alle ore 14:33

Domenica 12 maggio, in occasione della Festa della mamma, torna nelle piazze l’azalea della ricerca.

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Domenica 12 maggio in piazza

L’Azalea della Ricerca di Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) colora 3.700 piazze per rendere i tumori femminili sempre più curabili Domenica, in occasione della Festa della Mamma, ventimila volontari AIRC saranno impegnati in tutta Italia per distribuire L’Azalea della Ricerca: non un semplice fiore ma una preziosa alleata della salute al femminile che, dal 1984 ad oggi, ha contribuito a migliorare la qualità di vita delle donne grazie ai risultati raggiunti nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura del cancro al seno e agli organi riproduttivi.

L’azalea della ricerca

All’iniziativa hanno aderito anche tanti volontari della nostra provincia, tanto che le azalee si potranno trovare nelle principali piazze di Novara, Galliate, Cameri, Caltignaga, e di tantissimi altri paesi. Sono  ventimila i volontari dell’Airc  scenderanno in circa 3.700 piazze per dare continuità ai progressi della ricerca attraverso la distribuzione di coloratissime azalee con le quali sarà possibile fare uno speciale regalo a tutte le mamme e a tutte le donne. A fronte di una donazione di 15 euro, insieme a ogni piantina verrà consegnata una Guida con informazioni sui più recenti progressi della ricerca, commenti degli esperti e indicazioni sull’importanza di adottare abitudini e comportamenti salutari.

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32 milioni di euro per la prevenzione

Nell’ultimo triennio Airc ha messo a disposizione dei ricercatori più di 32 milioni di euro per studi sulla prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro al seno e agli organi riproduttivi. Un impegno straordinario per affrontare queste neoplasie che solamente lo scorso anno in Italia si stima abbiano colpito 68.300 donne. Il cancro al seno è il più diffuso, con circa 52.300 nuove diagnosi: di fatto tocca una donna su otto. È però anche il tumore per il quale, negli ultimi due decenni, la ricerca ha ottenuto i migliori risultati, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi a crescere fino all’87%.

A rappresentare i circa 5.000 scienziati Airc nell’immagine della campagna Carlotta Giorgi, ricercatrice presso il Dipartimento di Morfologia, Chirurgia e Medicina Sperimentale dell’Università di Ferrara e mamma di cinque figli. Accanto a lei Francesca, mamma di Lorenzo ed Elisa, a cui quattro anni fa è stato diagnosticato un carcinoma al seno e che oggi con la sua testimonianza vuole sottolineare i progressi della ricerca:

“Alle donne che ricevono una diagnosi di tumore al seno voglio dire che è importante che non si sentano sole. Come loro all’inizio ho creduto di non potercela fare, ero terrorizzata. Poi però sulla mia strada ho trovato ottimi medici che mi hanno seguita e mi hanno trasmesso la consapevolezza che la ricerca ogni giorno lavora per individuare nuove strade per le pazienti. Fondamentale per me è stato anche il supporto della psico-oncologa che mi ha accompagnato durante tutto il percorso di cura aiutandomi a superare i momenti più complicati”.

Per trovare l’Azalea della Ricerca nelle vostre città airc.it oppure numero speciale 840 001 001 (numero già attivo 24 ore su 24, uno scatto da tutta italia).

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