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Borgo Ticino inaugura la nuova sede della Caritas

Borgo Ticino inaugura la nuova sede della Caritas

Un nuovo punto di riferimento per chi si trova in situazioni di bisogno

Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre alle ore 10:41

Borgo Ticino inaugura la nuova sede della Caritas. I locali sono stati concessi dal Comune.

Borgo Ticino inaugura la Caritas

Un gruppo numeroso di persone ha visitato i locali che ospiteranno la Caritas parrocchiale di Borgo Ticino. La nuova sede, in via Vittorio Emanuele II, negli ex uffici della Polizia locale, è stata inaugurata nel pomeriggio di sabato 5 ottobre. “I locali sono stati concessi dall’Amministrazione comunale, che ringraziamo – ha spiegato Marina Gerosa, membro del Consiglio pastorale – da sabato 12 ottobre, dalle 14.30 alle 16, partirà il servizio della Caritas. In questa sede vi è una stanza per la distribuzione degli indumenti e un’altra per la consegna del cibo. Ringraziamo l’Auser per averci donato i frigoriferi e le associazioni che hanno collaborato. Un grazie speciale a Silvana, da tanto tempo, insieme a Franca, coadiuvate da Ornella e Angela, sono la memoria storica della Caritas”.

Una cerimonia arricchita dalla presenza delle autorità

Presenti alla cerimonia il sindaco Alessandro Marchese, il quale ha regalato un cesto alimentare, il vicesindaco Fabiola Gallo, l’assessore Marisa Mastroianni e il consigliere comunale Anna Maria Zaccarella. “Mi auguro che il centro Caritas possa essere sia abbondante nel ricevere, vestiti e cibo, che nel dare a chi ha più bisogno – ha detto don Alberto Franzosi – prima il servizio si svolgeva in piccolo spazio della casa parrocchiale, e in questi anni abbiamo cercato un luogo più adeguato all’opera”.

Lo sforzo quotidiano di aiuto verso i poveri

Una raccolta, quella dei cibi a lunga scadenza e degli indumenti in buono stato, che prosegue tutto l’anno. Il tutto può essere consegnato, anonimamente, nella nuova sede o in casa parrocchiale. “Stiamo contattando anche i supermercati – ha continuato il parroco del paese – per recuperare anche il cibo in scadenza, così da evitare sprechi, e distribuirli al momento a chi ne ha necessità. Il Consiglio pastorale individuerà le esigenze della comunità per poi intervenire. La carità non ha religioni, è rivolta a tutti”. La figura e l’opera di Madre Teresa Calcutta, la cui immagine è presente all’interno del centro, sarà un punto di riferimento del gruppo Caritas borgoticinese.