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contro lo spreco

Banco Alimentare: a Novara raccolti 827.000 chili di cibo

Banco Alimentare: a Novara raccolti 827.000 chili di cibo

Anche le scuole primarie cittadine danno il loro contributo con gli avanzi delle mense.

Ultimo aggiornamento: 16 Maggio alle ore 09:30

Anche Novara con il Banco alimentare, contro lo spreco e in aiuto ai bisognosi.

Dal Banco alimentare ogni giorno aiuto a oltre 6.000 persone

Oltre 827.000 chili di alimenti, per un valore economico stimato in quasi due milioni e 500 mila euro. E’ quanto il magazzino di Novara del Banco Alimentare ha distribuito nel corso del 2018 a 27 strutture caritative, che hanno aiutato ogni giorno 6.133 persone bisognose, di cui 437 bambini sotto i tre anni. I numeri dell’attività rendono chiaramente l’idea della mission del Banco Alimentare del Piemonte, che opera in città fin dal 1997 svolgendo, con i suoi 23 volontari, un’azione quotidiana di recupero di cibo da aziende alimentari, grande distribuzione, mense aziendali e, dal 2014, scolastiche. Il tutto, come spiega il direttore della sede di Novara Cesare Depretis, con l’obiettivo di combattere lo spreco, recuperare le eccedenze e redistribuirle gratuitamente alle strutture caritative accreditate».

Anche le scuole primarie novaresi contribuiscono alla raccolta

A contribuire alla raccolta, come detto, dal 2014 ci sono anche le scuole primarie cittadine. E l’assessore all’Istruzione Valentina Graziosi sottolinea sottolinea «il duplice valore dell’iniziativa: educativo e di sostegno alle strutture caritative che aiutano ogni giorno le persone bisognose.
«Complessivamente – aggiungono Depretis e Giovanni Porzio, responsabile del progetto City Cibo – nelle scuole novaresi l’anno scorso sono stati raccolti 7.067 chili di prodotti alimentari, per un valore di 21.201 euro».
L’attività dei volontari del Banco Alimentare di Novara è aumentata nel 2018, dal momento che «la Caritas diocesana non si è più occupata dell’assistenza alimentare e alcuni Centri di ascolto che facevano riferimento alla Caritas si sono accreditati presso di noi, così come hanno fatto i Comitati della Croce Rossa di Novara, Galliate e Borgomanero. Ad oggi dunque il Banco Alimentare è diventato l’unico attore per la distribuzione di aiuti alimentari sul territorio novarese». E, come sottolinea anche l’assessore Graziosi, «nuove braccia in supporto ai volontari sarebbero bene accette».
l.c.

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