La rete di videosorveglianza ad Arona conta oggi 151 apparecchiature attive. Il sistema è stato progettato per coprire le principali vie di accesso alla città e i luoghi pubblici più frequentati, con l’obiettivo di sostenere il lavoro della polizia locale e dei carabinieri nella prevenzione e nell’accertamento degli illeciti.
La parte principale dell’infrastruttura è costituita da 131 telecamere collegate in tempo reale con le centrali operative delle forze dell’ordine. A queste si aggiungono 20 impianti che registrano le immagini direttamente sul posto. La copertura interessa il centro urbano, le frazioni, gli accessi alle scuole, i cimiteri, i parcheggi e le aree vicine alle chiese.
Varchi e nuovi punti da monitorare
Nel sistema rientrano anche i varchi installati agli ingressi cittadini, dotati di dispositivi per la lettura e la verifica delle targhe dei veicoli in entrata e in uscita. Secondo quanto riportato, questo strumento ha permesso negli ultimi mesi di individuare gli autori di diversi illeciti e ha contribuito all’attività di deterrenza. Una parte significativa della rete è stata realizzata grazie a finanziamenti a fondo perduto del ministero dell’Interno.
Il Comune punta ora a estendere ulteriormente il monitoraggio. L’amministrazione si prepara a candidare a un bando ministeriale un progetto da 100.000 euro, destinato a coprire altri snodi viari e aree considerate sensibili. Tra i punti individuati figurano l’area dell’ex Conad, il parco di Villa Leutold, la salita verso la chiesa di Mercurago, la rotonda di via Milano e via Vittorio Veneto.
L’ampliamento sarà sottoposto anche alle prossime sedute del consiglio comunale, chiamato ad approvare gli stanziamenti per l’acquisto di telecamere mobili. Si tratta di strumenti che la polizia locale potrà spostare e utilizzare in base alle esigenze temporanee o alle segnalazioni di criticità provenienti dai diversi quartieri.
Presidio al mercato del martedì
La strategia comprende inoltre una riorganizzazione del personale della polizia locale, con agenti destinati a corsi di specializzazione sulle tecniche di prevenzione e sul presidio del territorio. Una delle prime applicazioni riguarda Compra sereno, iniziativa di controllo concentrata sul mercato del martedì per contrastare i reati predatori tra i banchi.
Il sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli, ha riferito che, dopo l’intensificazione della presenza degli agenti, sono scomparsi i soggetti ritenuti pericolosi già individuati e che per l’ennesimo martedì non si sono verificati furti. L’amministrazione attribuisce il risultato alla combinazione di presenza sul campo, prevenzione e controllo costante.