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crisi di governo

Scontro Lega-5Stelle anche a Novara

Scontro Lega-5Stelle anche a Novara

Avvelenato il clima tra i partiti: Iacopino duro contro Salvini. Replica Lanzo: "Chiarisca e si dimetta".

Ultimo aggiornamento: 12 Agosto alle ore 15:21

La rottura del contratto di governo ha scatenato anche a livello locale un fiume di veleno, che nel weekend si è riversato soprattutto sui social.

Scontro Lega-5Stelle anche a Novara

Mentre il Pd, anche a Novara, è alle prese con l’ennesima rottura tra renziani e antirenziani, è guerra sui social tra Lega e Movimento 5 Stelle. Il capogruppo M5S Mario Iacopino ha pubblicato un post dal linguaggio esplicito contro Matteo Salvini. Sabato scriveva «Penso che Salvini sia un uomo di m…. Peccato. Si vede che è fatto così. Ripartiamo da noi». Poi domenica rincarava la dose chiamando Salvini «coniglio verde» e sentenziando: «Un infame è come un diamante: è per sempre».

Le reazioni in casa Lega

L’assessore regionale all’ambiente Matteo Marnati, che fino a poche settimane fa era capogruppo della Lega a Palazzo Cabrino, domenica commentava  su Facebook: «Va bene che il termometro politico è bollente e il caldo può fare brutti scherzi, ma vi pare normale che il capogruppo dei 5 stelle a Novara dia della m…, infame, traditore ed altri insulti al nostro segretario nonché ministro degli interni Matteo Salvini?». Il neo consigliere regionale leghista Riccardo Lanzo, ex presidente Assa su Iacopino: «Si esprime con un linguaggio da cyber-bullo, utilizza la parola infame in maniera minacciosa, non è degno di far parte delle istituzioni. Chiarisca e si dimetta». Rincarava Arduino Pasquini, consigliere comunale di lista civica ma militante leghista: «Non mi aspettavo un comportamento così vergognoso, pieno di insulti da colui che si ha sempre fatto la morale in consiglio comunale. Caro Mario Iacopino, noi siamo molto diversi, preferiamo argomentare, lavorare e dare la parola al popolo italiano invece di insultare».