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Domani arriva Brescia

La Igor Volley resta così fino a gennaio

La Igor Volley resta così fino a gennaio

Vigilia non troppo tranquilla: a meno di sorprese non ci saranno nuovi innesti. Barbolini si consola con l'arrivo di Courtney.

Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre alle ore 07:00

La Igor Volley resta così fino a gennaio. A mezzogiorno chiude il mercato e, a meno di sorprese, non ci saranno novità in entrata per compare il vuoto dopo l’infortunio a Brakocevic.

Difficile trovare una “italiana”: no per Diouf, Nicoletti e Populini

In vista dell’esordio casalingo in campionato di domenica pomeriggio alle 17 contro la Millenium Brescia vigilia non troppo tranquilla, stante il problema dell’assenza per infortunio della sua opposta Jovanna Brakocevic, i cui tempi di recupero non sembrano certi e sicuramente comunque tutt’altro che imminenti. La società ha cercato fino alle ultime ore di ieri di tappare la falla andando a cercare una atleta “italiana” in un mercato la cui sessione estiva chiude definitivamente oggi alle 12. La società del patron Leonardi, ha bussato a diverse porte; si è parlato di una offerta a Valentina Diouf, oggi in Corea, di prelevare Anna Nicoletti da Filottrano o riprendersi dal Club Italia, Alessia Populini. Tutte le richieste sono state rimandate al mittente con secchi no anche se, per quel che riguarda l’ex bustocca Diouf, il suo procuratore ha fatto sapere di non aver assolutamente snobbato l’offerta del club Campione d’Europa.

Intanto è arrivata l’americana Megan Courtney

Sta di fatto, quindi, che Massimo Barbolini, se non interverrà un clamoroso colpo a ridosso di mezzogiorno, rimarrà così come è almeno fino a gennaio quando si aprirà la finestra invernale dove, in caso di un mancato recupero definitivo di Brakocevic, si potranno trasferire ad un altro club un massimo di due atlete italiane e tesserare massimo due atlete italiane o straniere. Ciò vuol dire che il tecnico, che ieri ha accolto l’americana Megan Courtney (nella foto con il tecnico), dovrà proseguire il lavoro tecnico e tattico di questa prima parte di stagione (andata di campionato e primo trofeo in palio, la SuperCoppa italiana del 16 novembre) con sempre la spada di Damocle sulla testa delle sei italiane iscritte a referto e tre sempre in campo e quindi con una coperta assai corta in fatto di scelte e alternative in quota italiane. Discorso diverso sarà invece per il Mondiale Club di dicembre e la Champions League dove non ci saranno limitazioni di utilizzo tra italiane e straniere.
a.m.      

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