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Gattico in lutto per la moglie del ministro Nicolazzi

Gattico in lutto per la moglie del ministro Nicolazzi

Maestra, sarta e compagna inseparabile di un personaggio che ha fatto la storia locale

Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2018 alle ore 11:38

Gattico in lutto per Candida Tarabbia: era la moglie del ministro Franco Nicolazzi e una nota maestra del paese.

Gattico in lutto per una maestra e una sarta formidabile

Tutti in paese conoscevano Candida Tarabbia. Sia per il suo lavoro di maestra, svolto per tanti anni, sia per il mestiere di sarta che faceva nel tempo libero. Ma soprattutto Tarabbia era conosciuta per essere la moglie inseparabile di Franco Nicolazzi, ex sindaco gatticese e ministro in quota Psdi. “Come ex alunni – dice Pia Parisi – abbiamo deciso di portare una corona di fiori al funerale; questo già la dice lunga sull’affetto che sapeva dare. Tra il 1971 e il ’75 siamo stati in classe con lei, non la chiamavamo maestra ma “signora”; era severa ma in modo corretto, ci ha formati alla vita, non era mai banale”.

Dai ricordi dei gatticesi il ritratto di una donna unica

Oltre a essere una storica maestra, Tarabbia era anche una grande viaggiatrice, che amava aprire la mente alle novità del suo tempo. Ai suoi allievi raccontava spesso delle sue esperienze alla scoperta dei kibbutz israeliani, Tutti la ricordano come una donna curiosa e riservata. E’ scomparsa nella mattinata del 12 giugno in seguito a un lungo periodo di malattia, quando aveva 91 anni. Un duro colpo la vita glielo diede il 22 gennaio 2015, quando il marito e compagno di una vita Franco Nicolazzi la lasciò sola.

Il ricordo del sindaco Zonca

Nel suo percorso di crescita politica l’attuale sindaco gatticese Andrea Zonca ha fatto in tempo a conoscere Candida Tarabbia e Franco Nicolazzi molto da vicino. “Entrai in Comune – dice infatti – non l’ho mai nascosto, non da “nicolazziano”, ma mi avvicinai alla sua persona da vicesindaco nel 2009. Era difficile rimanere distanti da una figura tanto magnetica e formativa! Nella mia prima elezione io e Matacchini andammo in un luogo “segreto” a sentire lo spoglio delle schede, proprio a casa della coppia. La signora Candida era contentissima, Franco faceva il tifo per noi giovani appassionati della cosa pubblica. Entrò in cucina portandoci una lauta merenda e abbiamo condiviso un pomeriggio di racconti. Un paio di anni dopo, avevamo entrambi una casa a Santa Maria Maggiore in montagna, ci siamo trovati per un pranzo tra famiglie. Ho capito, in quella mia voglia di rottura post adolescenziale, di avere sottovalutato quanto Nicolazzi ha fatto per Gattico e non solo come nessun altro nella storia. Ma dietro c’era Candida, che ha sofferto con Franco quando è stato per dieci anni dimenticato da molti a cui aveva fatto del bene”.