Finanziamenti regionali

Nuove risorse per il cinema, riapre il bando piemontese

La finestra resterà attiva sino alle 12 del 2 ottobre: ammesse micro, piccole e medie imprese del comparto.

Nuove risorse per il cinema, riapre il bando piemontese

Si è aperta il 31 agosto 2026 la seconda sessione del Piemonte Film Tv Fund, lo strumento della Regione Piemonte destinato a sostenere le imprese cinematografiche e audiovisive che scelgono il territorio regionale per realizzare le proprie opere. La finestra per presentare le richieste resterà aperta fino alle 12 di venerdì 2 ottobre, attraverso la procedura telematica disponibile sul portale regionale dei bandi.

Una dotazione rafforzata

La sessione parte da una disponibilità di 3 milioni di euro, alla quale si aggiungeranno circa 920mila euro recuperati da precedenti programmazioni. Si tratta di risorse derivanti da rinunce, revoche e riduzioni relative a contributi già assegnati. La dotazione complessiva della misura per il 2026 raggiunge così quasi 4 milioni di euro nella seconda finestra, dopo i 4 milioni stanziati per la prima.

La prima sessione si è conclusa con 28 domande presentate, 24 progetti ammessi e 13 iniziative finanziate. Tra gli interventi sostenuti figurano lungometraggi e serie televisive, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Piemonte nelle produzioni destinate alle sale, alle piattaforme e ai circuiti nazionali e internazionali.

Imprese e spese ammissibili

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive nella produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso. Sono ammissibili, tra le altre, le spese sostenute in Piemonte per il personale, i professionisti del settore e i fornitori di beni e servizi.

La misura punta ad attirare nuovi investimenti e a consolidare quelli già presenti, con ricadute sulla filiera composta da maestranze, imprese tecniche e creative, strutture ricettive e servizi. Secondo la Regione, ogni produzione può contribuire a generare lavoro e attività economiche sul territorio, oltre a rafforzare la capacità del Piemonte di ospitare nuovi progetti.

Gli assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano hanno spiegato che il recupero delle somme non utilizzate consentirà di riportare ulteriori risorse nel comparto. La scelta, hanno sottolineato, è legata alla volontà di sostenere una filiera considerata strategica e di rendere il territorio più competitivo nell’attrazione di produzioni.

Le imprese interessate possono inoltrare la domanda entro il termine fissato per il 2 ottobre alle ore 12. La candidatura deve essere presentata online tramite il sito www.bandi.regione.piemonte.it, seguendo le modalità e i requisiti indicati nel bando regionale.