Memoria storica

Il Palio dei Cantoni torna con la rievocazione del 1456

Sfilata, arcieri e incarico artistico per l'appuntamento 2027

Il Palio dei Cantoni torna con la rievocazione del 1456

Il Palio dei Cantoni di Cerano si prepara a tornare dopo l’interruzione iniziata nel 2019. Il percorso verso l’edizione 2027 prenderà ufficialmente il via domenica 13 settembre con l’iniziativa Verso il Palio: la Scoccata del Destino, una giornata dedicata alla memoria storica e alle tradizioni dei quattro rioni del paese.

La manifestazione è promossa dal comitato 4 cantoni, che riunisce Castello, Troggia, Canton Nuovo e Mulino, insieme al Comune di Cerano, alla Provincia di Novara, al centro giovanile dell’oratorio e alla Pro Loco. Il Palio, tra gli appuntamenti più sentiti del territorio, era fermo dal 2019 a causa dell’interruzione legata alla pandemia.

La rievocazione del 1456

Il programma si concentrerà sulla rievocazione del 26 febbraio 1456, quando il duca di Milano Francesco Sforza affidò il feudo di Cerano a Pietro Gallarati. Gallarati, figura di rilievo nella politica milanese della seconda metà del Quattrocento, era cugino acquisito della duchessa Bianca Maria Visconti e collaboratore degli Sforza.

La rievocazione ricostruirà la consegna del feudo indicato nelle fonti come Terra, castro et loco Cerredani. La cerimonia richiama le immunità, le esenzioni e i diritti fiscali concessi in quell’occasione e successivamente confermati dai duchi che si susseguirono alla guida del Ducato di Milano.

Il programma della giornata

Le attività inizieranno alle 10.30 nella chiesa parrocchiale, con la celebrazione della messa e la benedizione degli stendardi dei quattro cantoni. Nel pomeriggio, alle 15, il corteo storico partirà da piazza Crespi per raggiungere il campo sportivo Bellotti.

Alle 16, nell’impianto sportivo, è prevista un’esibizione di tiro con l’arco. Alle 18 si terranno le premiazioni, con la consegna del premio in pergamena e l’investitura ufficiale del pittore incaricato di realizzare il drappo del Palio 2027.

La giornata si concluderà dalle 18.30 nell’area feste, dove la Pro Loco organizzerà un rinfresco accompagnato da intrattenimento musicale. L’appuntamento rappresenta così il primo passaggio pubblico verso la ricostituzione della manifestazione e il ritorno della competizione tra i quattro cantoni.