Il mese di settembre propone diversi appuntamenti per gli appassionati di osservazione del cielo. Il calendario, segnalato dall’Unione Astrofili Italiani, comprende congiunzioni tra astri, meteore, fenomeni planetari e passaggi della stazione spaziale cinese Tiangong, con occasioni visibili anche dal territorio di Novara.
I primi appuntamenti del mese
Domenica 6 settembre, poco prima dell’alba, Luna, Marte e Giove appariranno nella stessa porzione di cielo, verso est. La sottile falce di Luna calante sarà in stretta congiunzione con il pianeta rosso, mentre Giove brillerà più in basso, vicino all’orizzonte. I tre corpi saranno osservabili a occhio nudo nelle prime ore del mattino, prima che la luce del Sole renda più difficile individuarli.
Nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre è previsto il picco delle Epsilon Perseidi di settembre, uno sciame meteorico di intensità minore rispetto a quello di agosto. La vicinanza della Luna nuova, prevista per l’11 settembre, limiterà il chiarore naturale del cielo e potrà favorire l’osservazione delle meteore. Per ridurre l’effetto dell’inquinamento luminoso sarà preferibile allontanarsi dai centri abitati e scegliere aree più aperte della provincia.
Il fenomeno più particolare del mese è atteso per lunedì 14 settembre, tra le 11:30 e le 12:40, quando la Luna occulterà Venere in pieno giorno. La sottilissima falce lunare crescente passerà davanti al pianeta, rendendolo temporaneamente non visibile. L’osservazione richiederà però particolare cautela: non bisogna mai puntare binocoli o telescopi verso il Sole, che si troverà nella stessa zona del cielo, per evitare danni permanenti alla vista.
Equinozio, pianeti e stazione spaziale
Mercoledì 23 settembre, alle 2:05 ora italiana, si verificherà l’equinozio d’autunno. In quel momento la Terra raggiungerà il punto dell’orbita in cui il Sole si trova sopra l’equatore e, in linea teorica, la durata del giorno e quella della notte risulteranno equivalenti. L’evento segnerà l’avvio astronomico dell’autunno nell’emisfero boreale.
Sabato 26 settembre sarà invece la volta dell’opposizione di Nettuno, che si troverà nella posizione più favorevole dell’anno rispetto alla Terra e resterà visibile per l’intera notte nella costellazione dei Pesci. Il pianeta non è osservabile a occhio nudo: per individuarne il debole disco azzurro sarà necessario un telescopio. Nella stessa area del cielo sarà visibile anche Saturno, mentre il plenilunio darà origine alla tradizionale Luna del Raccolto. La sua luminosità, tuttavia, renderà più difficile la ricerca di Nettuno.
Fino a circa martedì 15 settembre, nella prima metà del mese, sarà possibile osservare anche i passaggi della stazione spaziale cinese Tiangong sopra Novara. I transiti, attesi dopo il tramonto tra le 20:30 e le 21:45, dureranno circa 3-5 minuti. La stazione apparirà come un punto luminoso in movimento da ovest verso est e potrà essere seguita senza strumenti, anche dalle piazze cittadine o dalle aree più aperte della provincia.