Appropriazione indebita

Amministratore condominiale indagato per appropriazione indebita di 37mila euro

Ammanco riscontrato grazie alle segnalazioni dei residenti di un condominio.

Amministratore condominiale indagato per appropriazione indebita di 37mila euro

Si sono concluse le indagini dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura di Verbania nei confronti di un amministratore di condominio di 64 anni, residente in provincia. L’indagato è accusato di appropriazione indebita aggravata, con un ammanco totale di circa 37mila euro dai conti del condominio.

L’attività investigativa è stata avviata in seguito a denuncie presentate dai proprietari degli appartamenti di un palazzo cittadino, che avevano notato irregolarità nella gestione finanziaria dell’immobile. Le segnalazioni hanno spinto i carabinieri a controllare la situazione contabile e a raccogliere testimonianze tra i residenti.

L’analisi dei documenti contabili ha permesso di evidenziare che l’ammanco si è accumulato tra il 2023 e il 2025, dovuto a spese non giustificate e prelievi di denaro contante. In attesa di ulteriori sviluppi giudiziari, i condomini sono stati costretti a ripianare temporaneamente la somma per garantire il funzionamento dei servizi comuni, arrecando ulteriori disagi ai residenti.

Verifiche su altri condomini

Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, la posizione dell’amministratore è attualmente al vaglio della procura per la richiesta di rinvio a giudizio. Nel frattempo, i carabinieri stanno eseguendo ulteriori controlli su altri stabili gestiti dal medesimo professionista, dove emergono indicazioni di analoghe anomalie di cassa.