Ieri, martedì 27 ottobre 2026, ha preso il via a Roma la diciassettesima edizione del Salone della Giustizia, in programma fino a giovedì 29 ottobre. I centri di produzione televisiva del Tecnopolo della Capitale, polo operativo del Gruppo Netweek, accolgono il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, esponenti di governo, vertici della magistratura e professionisti del settore forense.
L’infrastruttura tecnologica gestita dal gruppo multimediale permette la trasmissione integrale in diretta sul canale 144 del digitale terrestre e la diffusione in streaming sulla piattaforma salonegiustizia.it. Questa scelta editoriale amplia il bacino di utenti collegati, garantendo alla cittadinanza una copertura mediatica capillare sui principali nodi dello sviluppo nazionale.
L’omaggio del presidente Sciscione al Prefetto di Roma:
Durante la prima giornata di lavori, il presidente Gianfranco Sciscione ha consegnato al Prefetto di Roma Lamberto Giannini la targa celebrativa dei 48 anni del Gruppo Sciscione e il suo libro “Il grande sogno”:
I protagonisti del dibattito sulle riforme e sulle istituzioni
Tra i principali interlocutori figurano il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Giuseppe Tango. Il programma dei lavori registra i contributi forniti dai Ministri Maria Elisabetta Alberti Casellati, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin, Luca Ciriani e Tommaso Foti, affiancati dagli interventi di figure politiche come Giuseppe Conte, Carlo Calenda e Maurizio Lupi. Il quadro istituzionale è completato dalla partecipazione del Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto e della Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno.
Le sessioni dedicate alla giustizia vedono la presenza del Viceministro Francesco Paolo Sisto, dei Sottosegretari Alberto Balboni e Andrea Ostellari e del Capo del DAP Stefano Carmine De Michele. A rappresentare la sicurezza del territorio intervengono il Prefetto di Roma Lamberto Giannini e il Questore della Capitale. Partecipano inoltre il Presidente del Copasir Lorenzo Guerini, il Presidente emerito della Camera Luciano Violante, il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Andrea De Priamo, la Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo e il Presidente della Commissione d’inchiesta sul Covid Marco Lisei.
“Il Salone della Giustizia rappresenta una sede fondamentale di dibattito per valutare l’efficacia delle riforme e la tutela della legalità sul territorio”.
Scenari internazionali, economia e indagini sulla Costituzione
La manifestazione riserva ampia attenzione agli equilibri geopolitici globali, analizzando i conflitti in Ucraina e Medio Oriente, le tensioni nel territorio dell’Iran e le relazioni con gli Stati Uniti. Negli studi capitolini interviene l’Ambasciatore britannico Stephen Hickey, mentre in collegamento video sono attivi i corrispondenti Maria Luisa Rossi Hawkins da Washington, Giovan Battista Brunori da Gerusalemme e Stefania Battistini da Rio de Janeiro. Da Bruxelles si registra l’intervento del Presidente del Comitato militare della Nato Giuseppe Cavo Dragone.
In ambito economico, le tavole rotonde approfondiscono le questioni collegate alla crisi energetica, all’individuazione di mercati emergenti, all’evoluzione del settore automobilistico e alla tutela della legalità nei grandi cantieri statali. Vengono inseriti nell’agenda dei lavori i temi inerenti alla rigenerazione urbana, alla sicurezza informatica e al valore delle tecnologie d’intelligenza artificiale nel mondo professionale.
In occasione degli 80 anni della Repubblica, viene illustrata un’indagine prodotta da YouTrend per misurare la conoscenza della Carta costituzionale da parte della popolazione. A chiusura delle tre giornate di lavori, il ricercatore Lorenzo Pregliasco presenta i dati sintetici sulle intenzioni di voto.
“La conoscenza delle norme costituzionali costituisce il presupposto essenziale per una consapevolezza civica diffusa”.