Degrado urbano

Machete trovato nell’area sportiva di via Poerio a Novara

Il Comitato Bicocca segnala scritte, danni e materiali abbandonati; la Polizia Locale ha recuperato l’arma.

Machete trovato nell’area sportiva di via Poerio a Novara

Un machete è stato trovato nell’area sportiva di via Poerio, a Novara, nel quartiere Bicocca. A segnalare l’episodio è il Comitato Spontaneo Quartiere Bicocca, che ha diffuso fotografie relative alle condizioni della zona e ha chiesto chiarimenti sulle misure di controllo e prevenzione.

Secondo quanto riferito dal Comitato, nella stessa area sono stati rilevati scritte sui muri, strutture danneggiate e materiali abbandonati. Il ritrovamento dell’arma ha determinato la richiesta di un intervento immediato alle forze dell’ordine. La segnalazione è stata trasmessa anche al comandante della Polizia Municipale, Paolo Cortese, insieme alla documentazione fotografica.

Una pattuglia della Polizia Locale è intervenuta provvedendo al recupero del machete. Il Comitato ha riconosciuto la tempestività dell’operazione, sottolineando tuttavia la necessità di distinguere tra la risposta a un singolo episodio e una strategia continuativa in grado di prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.

Le richieste dei residenti

La vicenda riporta al centro le preoccupazioni già espresse nei mesi scorsi dai residenti della Bicocca. Il Comitato richiama in particolare gli impegni annunciati nel gennaio 2025 dall’assessore alla Sicurezza Luca Piantanida, che aveva parlato della necessità di continuare i controlli nell’area. Il tema era stato affrontato anche dal Corriere di Novara in un articolo del 16 gennaio 2025 dedicato ai problemi di via Poerio.

Per il Comitato, a distanza di tempo restano da verificare la continuità dei controlli e la loro efficacia. La richiesta non riguarda soltanto gli interventi successivi alle segnalazioni, ma anche l’adozione di misure capaci di ridurre il rischio di nuovi vandalismi e accessi non autorizzati. L’accaduto è stato comunicato anche a un dirigente di Basket College, la società indicata come gestore dell’area.

La recinzione attesa

Tra gli interventi ritenuti prioritari figura il completamento della recinzione perimetrale, considerata dal Comitato uno strumento importante per la protezione dell’impianto. Secondo le informazioni ricevute dall’organismo di quartiere, i lavori sarebbero prossimi all’avvio o alla conclusione dell’iter. Il Comitato mantiene però un atteggiamento prudente, richiamando i ritardi accumulati e gli impegni già annunciati in precedenza.

Le richieste rivolte all’Amministrazione comunale riguardano l’indicazione dei controlli effettivamente svolti dopo gli impegni del gennaio 2025, le misure previste per evitare nuovi episodi e i tempi certi per la recinzione e per gli eventuali ulteriori interventi di messa in sicurezza. Il Comitato sostiene che l’area sportiva debba tornare a essere un luogo di aggregazione e chiede risposte verificabili sulla gestione della sicurezza nel quartiere.