Venerdì 23 ottobre il Parco Ticino e Lago Maggiore propone una serata dedicata alla conoscenza del Mulino Vecchio di Bellinzago, edificio storico ancora legato alla memoria e alla vita del territorio. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Comune di Bellinzago e la Biblioteca Comunale Carlo Calcaterra, si svolgerà nella sala Don Antonio Vandoni, ospitata nell’ex forno, dalle 21 alle 22.30. L’ingresso sarà libero.
L’iniziativa sarà moderata dalla dottoressa Federica Mingozzi. Nel corso dell’incontro interverrà Giacomo Musetta, che proporrà un approfondimento sulla storia del manufatto e sul ruolo svolto dai mulini ad acqua nella valle del Ticino. A seguire, il presidente del Parco Alessandro Bellan e la direttrice Monica Perroni illustreranno le modalità di gestione attuali e le prospettive future legate alla struttura.
Un presidio della memoria rurale
Il Mulino Vecchio è indicato come l’unico dei numerosi mulini ad acqua presenti nella valle del Ticino ancora funzionante e in buono stato di conservazione. Oggi ospita il Centro regionale di Educazione Ambientale, che accoglie scuole e attività didattiche. La struttura mantiene così una funzione educativa, oltre a conservare le testimonianze delle attività produttive e della vita quotidiana legate al mondo rurale.
Durante le aperture domenicali, i visitatori possono accedere al forno utilizzato per la cottura del pane e alla sala delle macine, dove sono conservati impianti e macchinari del mulino. Gli spazi consentono di osservare da vicino il funzionamento della struttura e di ricostruire l’atmosfera della campagna vissuta dalle generazioni precedenti.
La candidatura ai Luoghi del Cuore
La serata assume un rilievo particolare anche per la candidatura del Mulino Vecchio al censimento nazionale I Luoghi del Cuore, promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. L’obiettivo è sostenere la tutela di uno dei simboli considerati più significativi per la storia e l’identità della comunità locale.
L’inserimento tra i Luoghi del Cuore potrebbe offrire al sito una maggiore visibilità a livello nazionale e l’accesso a strumenti destinati alla sua valorizzazione. Nel corso dell’incontro saranno quindi presentati il patrimonio storico dell’edificio, le attività che vi si svolgono e l’intenzione di renderlo sempre più un punto di riferimento per le comunità locali.
Gli aggiornamenti sul programma culturale del Parco Ticino e Lago Maggiore sono disponibili sul sito dell’ente e sui profili social ufficiali. Per informazioni è possibile consultare il portale parcoticinolagomaggiore.it oppure scrivere all’indirizzo promozione@parcoticinolagomaggiore.it.