Prosegue a Novara la XXX stagione di Musica Sacra In concerto sotto la Cupola. Il quarto appuntamento della rassegna è in programma domenica 11 ottobre alle 17 nella Basilica di San Gaudenzio, dove sarà protagonista l’organista Olga Zhukova.
La concertista si esibirà sullo storico organo Mascioni della basilica con un programma dedicato a epoche e tradizioni diverse. Il percorso musicale attraverserà la grandiosità del Barocco europeo, le sfumature della tradizione romantica e alcuni riferimenti alla produzione contemporanea.
La formazione tra Russia ed Europa
Nata a San Pietroburgo nel 1991, Zhukova ha iniziato lo studio della musica a cinque anni, alla Scuola di Musica A. Petrov della città russa, sotto la guida della pianista M. Buts. Nel 2006 è entrata al Collegio Musicale Mussorgsky, dove ha cominciato a studiare organo con A. Kalinkina.
Nel 2010 si è iscritta al Conservatorio Rimsky-Korsakov, seguendo gli insegnamenti del professor D. Zaretsky. Dal 2013 ha proseguito la formazione fuori dalla Russia, prima alla Haute École de Musique di Losanna, in Svizzera, con i professori M. Croci e B. Righetti. In quell’istituto ha conseguito un Master in Organo con lode e un Master in Esecuzione Solistica.
Nel 2019 l’organista si è trasferita in Germania per continuare gli studi all’Università della Musica di Lubecca con il professor A. Gast. Attualmente frequenta un Master in Musica Sacra all’Università della Musica e del Teatro di Amburgo.
L’attività concertistica
Nel corso della sua attività, Zhukova ha suonato in diverse sedi europee. Tra queste figurano la Stadthalle di Wuppertal, la Tonhalle e il Grossmünster di Zurigo, la Chiesa di Saint-Sernin a Tolosa e la Cattedrale di San Pietro a Ginevra.
In Italia si è esibita nella chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi e nella Basilica dei Santi Apostoli a Roma. Dal 2023 ricopre inoltre l’incarico di organista del monumentale strumento storico della Chiesa di San Martino a Minden. Il suo arrivo a Novara si inserisce nel programma della stagione dedicata alla musica sacra nella Basilica di San Gaudenzio.