La Regione Piemonte ha pubblicato due nuovi bandi dedicati allo sviluppo dell’offerta turistica sul territorio. Le misure, disponibili dal 1° ottobre 2026, sostengono interventi per rendere le destinazioni più accessibili e per valorizzare le strade storiche di montagna di interesse turistico. La dotazione complessiva ammonta a 2 milioni di euro e le domande potranno essere presentate fino al 1° novembre.
Le risorse per le strade storiche
Al bando destinato alle strade storiche di montagna sono riservati 600mila euro. Possono partecipare Province e Comuni che, in qualità di enti capofila, abbiano ottenuto il riconoscimento della propria strada nell’ambito del censimento regionale avviato nel 2021 e aggiornato nel tempo.
In Piemonte le strade storiche di montagna riconosciute sono attualmente 65: 32 si trovano nella provincia di Torino, 16 in quella di Cuneo, 3 nell’Alessandrino, 6 nel Vercellese, 2 nel Biellese e 6 nel Verbano-Cusio-Ossola. Il contributo è a fondo perduto e copre l’80% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 200mila euro per intervento.
Interventi per l’accessibilità
La seconda misura dispone di 1,4 milioni di euro ed è rivolta a Comuni singoli, associati o riuniti in Unioni di Comuni. Anche in questo caso il contributo copre fino all’80% dei costi ammissibili, con un limite massimo di 100mila euro per ciascun beneficiario.
Le risorse possono finanziare opere edili, impianti, arredi e attrezzature, oltre all’acquisto di mezzi di trasporto e alla realizzazione di siti web accessibili. Sono inoltre ammessi dispositivi e soluzioni digitali, tra cui applicazioni, QR code, sistemi di realtà aumentata, totem interattivi, mappe tattili e audioguide.
Tra gli interventi finanziabili rientrano anche l’acquisto di ausili specifici per rendere fruibili percorsi e itinerari a persone con disabilità. L’obiettivo indicato dalla Regione è migliorare l’accesso alle destinazioni piemontesi attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’impiego di strumenti tecnologici e sensoriali.
Presentando i due bandi, l’assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni ha richiamato in particolare il potenziale delle strade bianche e dei percorsi come la Via del Sale e la Strada dell’Assietta, collegandoli alle attività outdoor, dal trekking al cicloturismo, dal turismo a cavallo al mototurismo.