Villa Picchetta, a Cameri, ospiterà domenica 4 ottobre l’inaugurazione della mostra Sotto lo stesso cielo. L’arte incontra la natura, promossa dal Gruppo Pittori Cameresi. L’appuntamento è fissato alle ore 15 e rientra nel programma culturale dell’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, intitolato Proteggiamo la natura con la cultura.
L’esposizione propone opere dedicate al rapporto tra espressione artistica e ambiente naturale. Paesaggi, animali e stagioni sono i soggetti reinterpretati dai componenti del gruppo attraverso sguardi, tecniche e sensibilità differenti. La rassegna sarà visitabile gratuitamente tutte le domeniche fino al 25 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30.
Quattordici percorsi artistici
Alla mostra partecipano Susanna Chirio, Marilena Mariani, Anna Gennaro, Teresa Prandi, Armando Elia, Alessandra Lessio, Cecilio Uglietti, Giuseppe Emma, Angelo Pelosi, Enzo Pinna, Daniela Fasolis, Gabriele Targa, Claudio Roatta e Irene Lavilla. Le opere raccolgono approcci diversi, accomunati dall’attenzione per gli elementi naturali e per il paesaggio.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Novara, Atl e Comune di Cameri. La sede scelta è Villa Picchetta, nell’ambito delle attività culturali promosse dall’ente che gestisce le aree protette del Ticino e del Lago Maggiore.
La storia del gruppo
Il Gruppo Pittori Cameresi è nato nel 1991, quando il Centro di incontro anziani di Cameri organizzò un corso di disegno, guidato dall’insegnante Ornella Belletti, e un corso di pittura affidato al maestro Achille Marchetti. Le lezioni si svolsero nell’ex sala consiliare del Comune e, dopo il successo iniziale, dal 1999 furono aperte a tutti.
Nel percorso del gruppo ha avuto un ruolo anche Augusta Curreli, illustratrice di libri per l’infanzia, che ha avvicinato gli allievi al mondo dell’acquarello. Oggi il collettivo, sostenuto dal Comune di Cameri e aperto anche a persone provenienti da altri centri, è guidato dal maestro Gabriele Targa. Il gruppo ha inoltre promosso con la biblioteca civica e l’assessorato alla Cultura un concorso biennale dedicato alla memoria di Achille Marchetti, considerato una figura determinante per la sua crescita.