A Sozzago, nel Novarese, si è svolta la tappa conclusiva dei Farming Days 2026, iniziativa dedicata alle prospettive del biogas e del biometano in agricoltura. L’appuntamento, ospitato il 24 settembre dall’Azienda Agricola Ubezio, ha messo al centro il rapporto tra attività agricole, produzione energetica e utilizzo delle risorse disponibili sul territorio.
L’azienda si estende su 370 ettari, coltivati principalmente a riso e seminativi, e dispone di un impianto di biometano con una capacità di 250 Smc/h, realizzato anche con il sostegno dei fondi del PNRR. Il caso presentato a Sozzago è stato illustrato come un esempio di integrazione tra produzione agricola ed energia, all’interno di una filiera che coinvolge più realtà locali.
Il recupero delle risorse
Ubezio non dispone di allevamenti propri, ma ha costruito una rete con le aziende vicine. Dagli allevatori arrivano i reflui zootecnici, mentre altre imprese agricole forniscono una parte delle biomasse necessarie al processo di produzione energetica. In questo modo, materiali che per una realtà possono rappresentare uno scarto vengono utilizzati come risorsa da un’altra attività.
Il ciclo prosegue nei campi dell’azienda, dove il digestato ottenuto dalla produzione di biometano viene impiegato come fertilizzante. Secondo quanto illustrato durante la giornata, il suo utilizzo consente di restituire sostanza organica al terreno e di ridurre il ricorso ai fertilizzanti di sintesi. Il modello è ricondotto dal Consorzio Italiano Biogas alla pratica denominata Biogasfattobene.
Confronto sul futuro dell’agricoltura
Il Farming Day ha alternato prove pratiche, incontri e momenti di confronto sulle applicazioni del biogas e del biometano agricolo in Piemonte. L’obiettivo dell’iniziativa era mostrare direttamente sul campo come la produzione agricola, la generazione di energia e la valorizzazione delle risorse territoriali possano essere organizzate all’interno di una stessa filiera.
Con l’incontro di Sozzago si è conclusa l’edizione 2026 dei Farming Days. La giornata ha proposto il caso dell’Azienda Agricola Ubezio come esperienza basata sulla collaborazione tra imprese agricole e allevatori, sul recupero dei sottoprodotti e sull’impiego del digestato nei terreni. Il Consorzio Italiano Biogas ha presentato l’esperienza nel quadro delle iniziative dedicate all’evoluzione del biogas agricolo.