Affrontare una diagnosi oncologica può diventare ancora più difficile quando la malattia colpisce un nucleo familiare già segnato da fragilità economiche o sociali. Per offrire un sostegno durante il percorso di cura, nell’aprile 2023 l’Asl di Novara ha attivato il Progetto protezione famiglie fragili, una rete che riunisce servizi sanitari, assistenza sociale e volontariato.
Il progetto ha finora preso in carico 217 famiglie del territorio, accompagnandole nelle diverse fasi dell’iter terapeutico. Per finanziare le attività operative della rete, le associazioni partner promuoveranno una nuova iniziativa nelle piazze del Novarese durante il fine settimana dal 25 al 27 settembre.
I biscotti nelle piazze
La campagna prevede la vendita dei tradizionali biscotti brutti ma buoni, donati dalle pasticcerie locali e confezionati dai volontari delle associazioni Mimosa e Mamre. Il ricavato sarà destinato al Progetto protezione famiglie fragili e alle attività di supporto rivolte ai nuclei che affrontano una malattia oncologica.
Il primo appuntamento è previsto a Borgomanero, venerdì 25 settembre, in piazza Martiri della Libertà, dalle 8 alle 13. Sabato 26 settembre i volontari saranno ad Arona, nell’area antistante il Palacongressi, dalle 9 alle 13. L’ultimo punto sarà allestito domenica 27 settembre a Briga Novarese, nel piazzale davanti alla chiesa, dalle 11.30 alle 13.
A Borgomanero l’iniziativa sarà curata dall’Associazione Mimosa Odv, da Avo Borgomanero e da Terre della Croatina. Ad Arona parteciperà l’associazione Forti e Serene, mentre a Briga Novarese l’organizzazione sarà affidata a Briga Odv. La presenza dei volontari servirà anche a far conoscere il progetto e le forme di assistenza disponibili per le famiglie.
Nuove risorse per i servizi
Accanto alla raccolta nelle piazze, il progetto potrà contare su nuove risorse economiche. Grazie alla collaborazione con il Rotary Club Borgomanero-Arona, l’Associazione Mimosa Odv ha ottenuto un finanziamento di 34mila dollari attraverso il Global Grant del Rotary International.
I fondi consentiranno di ampliare i servizi attivi nel territorio novarese. Tra gli interventi previsti figurano la formazione di assistenti tutelari familiari dedicati e l’apertura di uno sportello di supporto psicologico rivolto in modo specifico ai nuclei con minori e giovani adulti.
La direttrice dell’Oncologia dell’Asl Novara, presidente dell’associazione Mimosa e coordinatrice del progetto, Incoronata Romaniello, ha sottolineato il ruolo della rete di volontariato nel garantire risposte alle famiglie fragili. Il direttore generale dell’Asl Novara, Angelo Penna, ha evidenziato inoltre che la malattia oncologica produce conseguenze non solo sanitarie, ma anche psicologiche, sociali ed economiche. Le informazioni sulle attività e sulle modalità di donazione sono disponibili sul portale www.ppffaslno.it.