Prende il via ad Ameno la settima edizione del Claddagh Fest, rassegna che mette in dialogo il folklore piemontese con la musica e la cultura celtica. La manifestazione è organizzata dall’associazione La Rosa d’eventi Aps, nata da una riorganizzazione della struttura promotrice e sostenuta da un gruppo principale di 16 persone, affiancato da una rete composta in gran parte da under 35.
Scuole, artigianato e rievocazioni
Per la prima volta l’apertura è dedicata al mondo della scuola. Nella mattinata di venerdì, alle 8.30, circa 50 studenti dell’istituto comprensivo di San Maurizio d’Opaglio raggiungeranno il borgo di Ameno. Per loro saranno allestiti due campi storici: uno dedicato alla storia locale, l’altro alla cultura norrena, con attività didattiche e una caccia al tesoro.
Nel centro abitato saranno presenti 35 spazi dedicati all’artigianato e alla vendita, compresi sette banchi riservati ai liutai. Il programma prevede anche la partecipazione della comunità di Ornavasso, con costumi tradizionali e giochi walser, le creazioni delle Tricottine e una nuova installazione in legno realizzata da Golden Star di Armeno.
Concerti e collaborazioni internazionali
La parte musicale comprende il balfolk e il repertorio piemontese dei Trigomigo, oltre all’esibizione del gruppo di giovani interpreti Les Randoulines. Il versante celtico sarà rappresentato dalla band Astro Bloc e dal raduno di suonatori di uilleann pipes, le tradizionali cornamuse irlandesi. Sono inoltre previste jam session aperte a musicisti di ogni strumento.
Nel programma figurano due produzioni nate dalla collaborazione tra artisti italiani e stranieri. The Atlantic Harp Bridge utilizza l’arpa come elemento di collegamento tra Piemonte e Irlanda, mentre Atlantic Steps, inserito nel progetto Celtic Roses, riunisce sul palco artisti italiani, russi e irlandesi.
La rassegna propone anche lo spettacolo teatrale locale Crack. La misteriosa fine di una fabbrica unica al mondo, dedicato alla storia dello stabilimento Bemberg e alla memoria industriale del territorio. Tra le iniziative collaterali figurano una passeggiata musicata sui sentieri del Quadrifoglio, in programma sabato alle 10, una camminata storica guidata da Roberto Castiglioni nelle vie del paese e una sessione di Beer Yoga.
Le attività sono distribuite in diverse aree di Ameno. Il campo sportivo sarà indicato come Area Decio, in ricordo di Giulio Decio, mentre le proposte dedicate al benessere e al relax troveranno spazio nell’area tradizioni, presso la casa di riposo. Complessivamente sono previsti 75 appuntamenti. L’associazione ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare durante l’anno corsi stabili di danze e musica popolare.
La manifestazione è sostenuta da finanziamenti pubblici e privati. Concerti e strutture del palco ricevono risorse dal bando Note e sipari della Fondazione Crt, insieme ai contributi del Consiglio regionale del Piemonte e della Fondazione Compagnia di San Paolo. I trasferimenti aerei degli artisti provenienti dall’Irlanda sono coperti da Culture Ireland, mentre la gestione tecnica può contare anche sul sostegno dello sponsor locale Origlia impianti.